I turisti americani snobbano l’Europa

Le prenotazioni relative al periodo estivo dei turisti americani sono in calo del 15% rispetto allo scorso anno su tutta l’aerea Euro - Italia, Spagna e Francia. Di contro c’è una crescita del 16% per l’area Europea extra-Euro, come l’est Europa, secondo quanto riporta Travelocity.

Il cambio altamente svantaggioso sta, ovviamente, penalizzando tutti i 21 stati che utilizzano la moneta unica europea. Dati in crescita, secondo American Express, con un +16%, per Cina, America del Sud, Hong Kong e Russia, Mosca e San Pietroburgo in particolare. La politica attuata dall’industria del turismo Messicano, di andare a caccia del turista americano, spaventato dalla crescita dell’Euro, sta dando i suoi frutti, e fa segnare un +10% rispetto allo scorso anno.

Amy Ziff di Travelocity, rileva un calo del 5% della durata media della vacanza internazionale degli americani, attestata a 12 giorni di media.

Tra i tour europei, sono preferiti quelli maggiormente strutturati, con formule “all inclusive” perfino il biglietto per il museo; i turisti americani non vogliono sorprese e preferiscono il prezzo certo. Per lo stesso motivo vanno bene le crociere, queste infatti includono cibo, bevande e fermate in città e villaggi tipici.

Infone, il desiderio di fissare il prezzo, ha spinto gli americani a prenotare tutto con largo anticipo